Statuto

Articolo 1 – Denominazione e stato giuridico

1. La Fondazione Sa Sartiglia, con sede legale in Oristano, istituita con atto pubblico in data 11/08/2006, e iscritta all’albo delle persone giuridiche della Regione Autonoma della Sardegna con atto del 25/10/2006, assume la denominazione di Fondazione Oristano.

2. La Fondazione ha personalità giuridica e risponde ai principi e allo schema giuridico della fondazione di partecipazione, nell’ambito del più vasto genere di fondazioni disciplinato dagli articoli 12 e seguenti del Codice Civile e leggi collegate.

3. La Fondazione nello svolgimento della propria attività dovrà inoltre conformarsi alle norme e principi che regolano l’attività del Comune di Oristano, proprio Fondatore.

4. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire, neanche indirettamente, utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, partecipanti, sostenitori, dipendenti e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto partecipativo.

 

Articolo 2 – Sede

1. La sede legale della Fondazione è stabilita in Oristano, presso la Casa Comunale in Piazza Eleonora d’Arborea.

2. Ferma restando l’ubicazione inderogabile nel Comune di Oristano, eventuali variazioni di sede potranno essere deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione senza particolari formalità, salvo la tempestiva comunicazione al Fondatore e agli Organismi competenti.

3. La Fondazione potrà istituire sedi secondarie, uffici e centri in tutto il territorio nazionale ed estero con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 3 – Finalità culturali

1. La Fondazione persegue, secondo gli indirizzi e le linee di politica culturale assunte dal Comune di Oristano, suo Fondatore, in coerenza e continuità con le funzioni storiche e le specifiche missioni delle singole strutture culturali di Oristano e assicurandone l’autonomia, le finalità della conservazione, salvaguardia, manutenzione e valorizzazione di beni culturali, artigianali, ambientali e paesaggistici, nonché della gestione e valorizzazione di organismi, attività museali, teatrali, musicali e culturali in generale.

2. Nell’ambito delle sue finalità la Fondazione persegue, anche in collaborazione con terzi:

  1. la migliore fruizione dei beni culturali, ambientali e paesaggistici e delle attività museali, teatrali e musicali;
  2. l’elaborazione di strategie di sviluppo culturale del territorio, in armonia con la disciplina prevista nel Codice dei beni culturali e del paesaggio e successive modifiche;
  3. il coordinamento, la promozione e/o la gestione integrata del sistema culturale della città di Oristano, inteso nella sua accezione più ampia e comprensiva;
  4. l’organizzazione di mostre, manifestazioni culturali nonché di studi, ricerche, iniziative scientifiche, attività editoriali, formative, didattiche o divulgative, anche in collaborazione con il sistema scolastico e con istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere;
  5. l’ideazione, la promozione, la realizzazione e la gestione di programmi e iniziative di conservazione, valorizzazione, promozione, organizzazione, fruizione e gestione del sistema culturale come sopra inteso, anche al fine di creare le migliori condizioni di sviluppo socioeconomico nell’ambito del territorio.
  6. l’organizzazione di eventi, concorsi e attività culturali, anche connessi a particolari aspetti dei beni, quali ad esempio, le operazioni di recupero e restauro;
  7. l’organizzazione di itinerari culturali, individuati mediante la connessione fra beni culturali e ambientali diversi.

 

Articolo 4 – Finalità turistiche

1. La Fondazione persegue, secondo gli indirizzi e le linee di politica turistica assunte dal Comune di Oristano, suo Fondatore, finalità di promozione della città di Oristano, della Sartiglia e della loro immagine, a livello nazionale e internazionale, l’attrazione e la canalizzazione del turismo verso la città e lo sviluppo della sua struttura turistica e dei servizi a essa collegati. I beneficiari dell’attività della Fondazione sono la città di Oristano e i suoi abitanti, poiché la promozione del turismo genera una maggiore diffusione della cultura e incentiva lo sviluppo economico, culturale e sociale della città.

2. La Fondazione agirà con criteri d’imparzialità, oggettività, trasparenza e di non discriminazione verso tutti i beneficiari delle sue finalità espressi al punto precedente. In nessun caso gli attori che intrattengono rapporti con la Fondazione di tipo associativo, contrattuale, di sponsorizzazione o di qualsivoglia altra forma potranno ottenere diritti e benefici preferenziali né imporre incarichi o nomine in deroga al presente articolo.

3. Nell’ambito delle sue finalità la Fondazione persegue, anche in collaborazione con terzi:

  1. la promozione e la valorizzazione delle risorse turistiche della città di Oristano e del suo territorio anche attraverso la realizzazione, lo sviluppo e la distribuzione di prodotti e servizi diretti ad attrarre i turisti e favorirne il soggiorno e/o la permanenza, anche sostenendo l’integrazione tra gli operatori della filiera estesa;
  2. la raccolta e la diffusione delle informazioni turistiche riferite all'ambito di competenza, organizzando a tal fine e coordinando gli uffici di informazione e accoglienza turistica;
  3. la promozione e la realizzazione diretta di azioni di marketing, programmi di qualità, campagne pubblicitarie e di promozione al fine di potenziare l'immagine della città di Oristano e del territorio oristanese anche attraverso lo sviluppo e la gestione del brand territoriale;
  4. lo sviluppo di strumenti tecnologici idonei a favorire e incrementare la fruibilità dei servizi turistici e la promozione delle iniziative di attrattività del territorio;
  5. la sensibilizzazione degli operatori, delle pubbliche amministrazioni, delle popolazioni locali per consentire la diffusione della cultura di accoglienza sul territorio e di ospitalità turistica;
  6. lo sviluppo di iniziative per il miglioramento della città di Oristano e del suo territorio con finalità di promozione turistica, di valorizzazione della realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, artistiche, monumentali, sociali;
  7. la promozione della conoscenza, lo studio delle vocazioni e delle potenzialità turistiche nell’ambito della città di Oristano e del territorio oristanese, anche mediante ricerche di mercato e statistiche allo scopo di migliorare i rapporti tra domanda e offerta;
  8. il sostegno alla localizzazione nel territorio oristanese di produzioni televisive, cinematografiche e multimediali di qualità;
  9. le azioni volte a favorire la formazione di proposte e pacchetti di offerta turistica da parte di operatori, anche in forma associata.

 

Articolo 5 – Sartiglia

1. Oristano, città di storia e tradizione, è anche la “Città della Sartiglia” e rivive attraverso questa manifestazione lo splendore del suo passato, un patrimonio che appartiene a tutta la città e ne distingue l’identità culturale.

2. La Fondazione nel riconoscerne il valore storico, culturale e della tradizione popolare della città, di interesse regionale, nazionale e internazionale, pone tra le sue principali finalità l’organizzazione, la valorizzazione e la promozione della giostra equestre denominata “Sa Sartiglia”, storico carnevale della città di Oristano, che si svolge l’ultima domenica e martedì di carnevale, e del suo patrimonio storico, artistico, culturale e tradizionale.

 

Articolo 6 – Attività strumentali, accessorie e connesse

1. Nell’ambito e in conformità alle finalità istituzionali, la Fondazione può svolgere in generale ogni attività consentita dalla legge e ogni operazione connessa e/o strumentale per il raggiungimento delle stesse, tra cui partecipare a associazioni, fondazioni, consorzi o organismi di secondo livello costituiti tra persone giuridiche per la valorizzazione e promozione del patrimonio materiale e immateriale legato a Oristano, alla Sartiglia e più in generale alle tematiche culturali a esse connesso.

 

2. Per il raggiungimento delle sue finalità, la Fondazione potrà tra l’altro:

  • stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di mutui, a breve o lungo termine, l’acquisto in proprietà o in diritto di superficie o tramite altro diritto reale di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici uffici, con enti pubblici o privati, che siano ritenute opportune e utili per il raggiungimento delle finalità della Fondazione;
  • amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locataria, concessionaria, comodataria o comunque posseduti a qualsiasi titolo;
  • instaurare rapporti di collaborazione con enti pubblici e privati a carattere locale, nazionale e internazionale;
  • partecipare ad associazioni, fondazioni, comitati, e, più in generale, enti e istituzioni pubbliche o private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di finalità analoghe a quelle della Fondazione medesima, fatti salvi i limiti di legge. La Fondazione potrà ove lo ritenga opportuno, concorrere alla costituzione degli organismi anzidetti, rimanendo comunque esclusa la sua partecipazione con contributi in conto gestione in presenza di perdite dei suddetti organismi;
  • partecipare, costituire, ovvero concorrere alla costituzione di società di capitali, sempre in via accessoria e strumentale, diretta o indiretta, rivolta al perseguimento delle finalità istituzionali, rimanendo comunque esclusa la sua partecipazione con contributi in conto gestione in presenza di perdite delle suddette società, fatti salvi i limiti di legge;
  • stipulare convenzioni e contratti per l'affidamento a terzi di parte delle attività nonché di studi specifici e consulenze;
  • erogare premi e borse di studio;
  • svolgere attività di formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori d'interesse della Fondazione;
  • svolgere attività commerciali, esclusivamente in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali;
  • svolgere ogni altra attività idonea e/o di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

 

Articolo 7 – Finalità di interesse generale

1. La Fondazione esercita esclusivamente attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in coerenza con le finalità istituzionali del Comune di Oristano, al fine di rendere sempre più efficace, efficiente ed economica la produzione e l’erogazione dei servizi realizzati per perseguire le comuni finalità.

2. Essa intende operare principalmente nel settore dell’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche, turistiche e/o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura, della cultura identitaria e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale.

 

Articolo 8 – Vigilanza

1. Spetta all’Autorità competente vigilare sull’attività della Fondazione ai sensi dell’art. 25 del Codice Civile e della legislazione vigente in materia.

 

Articolo 9 – Attività prevalente e Controllo Analogo

1. La Fondazione svolge la propria attività assicurando che oltre l’ottanta per cento del proprio fatturato sia effettuato nello svolgimento di compiti a essa affidati dal Comune di Oristano, suo Fondatore, e da altri Enti Pubblici e che la produzione ulteriore rispetto al suddetto limite di fatturato sia realizzata solo a condizione che la stessa permetta di conseguire la realizzazione delle attività di cui alle sue finalità istituzionali, economie di scala e/o altri recuperi di efficienza sul complesso delle suddette attività.

2. Il Comune di Oristano, quale Fondatore, esercita sulla Fondazione il controllo analogo attraverso il proprio comitato di controllo e attraverso la designazione della maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Revisore dei Conti.

3. Nel caso in cui siano presenti più Partecipanti e/o Sostenitori di natura pubblica, il Consiglio di Amministrazione dovrà deliberare la costituzione di un Comitato di controllo analogo che eserciti i poteri di cui al comma 1 del presente articolo secondo la regola della maggioranza.
 

Articolo 10 – Patrimonio

1. Il patrimonio della Fondazione è costituito:

  • dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dal Fondatore, dai Partecipanti, dai Sostenitori o da soggetti terzi;
  • dai beni mobili e immobili pervenuti a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le disposizioni del presente statuto;
  • dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione a incremento del patrimonio;
  • da contributi attribuiti al fondo di dotazione dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano, da enti territoriali o da altri enti pubblici.

 

Articolo 11 – Fondo di gestione

1. Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:

  • dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio della Fondazione medesima, di proprietà della stessa o in qualsiasi altra forma di diritto di godimento, espressamente destinati, dal Consiglio di Amministrazione, all’attuazione degli scopi statutari e non all’incremento del patrimonio;
  • da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
  • da contributi attribuiti alla Fondazione dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano, da Enti territoriali o da altri Enti pubblici di qualsiasi genere e natura, espressamente destinati,  dal Consiglio di Amministrazione, all’attuazione degli scopi statutari e non all’incremento del patrimonio;
  • dalle quote annuali del Fondatore, dei Partecipanti e dei Sostenitori, così come deliberate dal Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del bilancio di previsione;
  • dai contributi del Fondatore, dei Partecipanti, dei Sostenitori e/o di soggetti terzi;
  • dai proventi delle attività istituzionali e dai proventi delle attività economiche strumentali, accessorie e connesse alla realizzazione dei fini istituzionali, eventualmente svolte, espressamente destinati, dal Consiglio di Amministrazione, all’attuazione degli scopi statutari e non all’incremento del patrimonio.
  • dalle rendite, dai ricavi e da qualsiasi altra forma di sostegno o finanziamento, diretta o indiretta, volta a sostenere a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma la Fondazione, che non siano espressamente destinati, dal Consiglio di Amministrazione, all’incremento del patrimonio.

2. La Fondazione potrà ricevere contribuzioni da parte di tutti coloro che ne condividono gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsiasi manifestazione della propria attività.

 

Articolo 12 – Divieto di distribuzione degli utili

1. In considerazione delle finalità della Fondazione e della sua natura giuridica è vietato distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della stessa.

2. Gli eventuali avanzi delle gestioni annuali dovranno essere impiegati in via prioritaria per il ripiano di eventuali perdite di gestione precedenti e in subordine potranno contribuire, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, ad alimentare il Fondo di Gestione dell’esercizio successivo e/o incrementare il patrimonio della Fondazione.

 

Articolo 13 – Esercizio finanziario

1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

2. Entro il 31 dicembre il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio di previsione per l’anno successivo.

3. Entro il 30 aprile il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio di esercizio. Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione in cui è stato approvato, dovrà essere depositata nei modi di legge.

4. Gli organi della Fondazione, nell’ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni e assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato.

 

Articolo 14 – Logo

1. Il logo della Fondazione è scelto dal Consiglio di Amministrazione con apposita delibera.

 

Articolo 15 – Fondatore

1. Il Comune di Oristano è l’unico Fondatore.

 

Articolo 16 – Cofondatori

1. In virtù delle loro prerogative storico-tradizionali e del ruolo avuto nella costituzione della Fondazione, il Gremio dei Contadini di San Giovanni Battista e il Gremio dei Falegnami di San Giuseppe assumono la qualifica di Cofondatori.

2. Fatte salve le prerogative e facoltà esplicitamente previste nel presente Statuto, essi potranno rivestire anche il ruolo di Partecipanti o Sostenitori, con i diritti e doveri loro spettanti, secondo quanto previsto dagli articoli 17 e 18.

 

Articolo 17 – Partecipanti

1. Sono Partecipanti i soggetti pubblici o privati no profit, italiani o stranieri, anche se privi di personalità giuridica che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante conferimenti, su base triennale, destinati a incrementare il fondo patrimoniale e/o il fondo di gestione, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, dal Consiglio di Amministrazione.

2. La qualifica di Partecipante, acquisita ai sensi dell'art. 19, dura per tutto il periodo per il quale il conferimento viene regolarmente versato.

 

Articolo 18 – Sostenitori

1. Sono Sostenitori i soggetti pubblici o privati, italiani o stranieri, persone fisiche e non, anche se prive di personalità giuridica che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali.

2. La qualifica di Sostenitore, acquisita ai sensi dell'art. 19, dura per tutto il periodo per il quale il contributo viene regolarmente versato ovvero la prestazione regolarmente eseguita.

 

Articolo 19 – Acquisizione della qualifica di Partecipante o Sostenitore

1. Per diventare Partecipante o Sostenitore, è necessario farne richiesta scritta al Consiglio di Amministrazione che delibererà a maggioranza semplice l’ammissione, secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e l’attività di interesse generale svolta. In caso di rifiuto il Consiglio di Amministrazione dovrà entro sessanta giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. La decisione non è appellabile.

2. Le modalità di ammissione sono disciplinate nel Regolamento Generale.

 

Articolo 20 – Perdita della qualifica di Partecipante o Sostenitore

1. La qualifica di Partecipante o di Sostenitore si perde:

  • per rinuncia;
  • per esclusione;
  • per morosità;
  • per morte se persona fisica o per estinzione se persona non fisica.

2. La rinuncia deve essere comunicata al Presidente della Fondazione con raccomandata.

3. I Partecipanti e i Sostenitori possono essere sospesi o esclusi per i seguenti motivi:

  • qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, dei regolamenti e alle deliberazioni prese dagli Organi della Fondazione;
  • quando, senza giustificato motivo, si rendano inadempienti rispetto all’effettuazione della prestazione posta a loro carico.
  • qualora, in qualsiasi modo, arrechino danni morali e/o materiali alla Fondazione o svolgano attività in dimostrato contrasto con gli interessi, gli obiettivi e l’immagine della stessa.

4. I Partecipanti e i Sostenitori, esclusi o sospesi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi concordando una nuova prestazione a loro carico.

5. La sospensione e l’esclusione sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 21 – Organi e Uffici della Fondazione

1. Sono organi della Fondazione:

  • il Presidente della Fondazione;
  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Comitato di Presidenza;
  • il Comitato per i beni e le attività culturali;
  • il Comitato per la promozione turistica;
  • l’Istituzione Sa Sartiglia;
  • il Revisore dei Conti;
  • l’Assemblea Generale.

2. Sono uffici della Fondazione:

  • il Direttore della Fondazione;
  • i Coordinamenti e gli Uffici costituiti con delibera del Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto nel Regolamento Generale.

3. Gli organi della Fondazione operano secondo le competenze a ciascuno attribuite dalle norme in materia e dal presente Statuto, per assicurare la corretta e nitida distinzione tra funzioni e poteri di indirizzo, di amministrazione e di controllo.

4. I componenti dei predetti organi sono chiamati a svolgere le funzioni loro attribuite, in seno agli stessi organi, a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute in ragione del loro ufficio, autorizzate e debitamente documentate. È fatta eccezione per il Direttore e il Revisore dei Conti, che hanno diritto a un emolumento per gli incarichi ricoperti, determinati dal Consiglio di Amministrazione, per tutta la durata dei loro mandati.

 

Articolo 22 – Requisiti di onorabilità, incompatibilità, conflitto di interessi e decadenza

1. I componenti gli organi della Fondazione devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità, intesi come requisiti di esperienza e di idoneità etica confacenti a un ente senza scopo di lucro. Così come previsti nel Regolamento Generale.

2. Non possono ricoprire cariche nella Fondazione coloro che si trovano in una delle condizioni di ineleggibilità o di decadenza previste dall’articolo 2382 del Codice Civile, o rientrino nelle fattispecie previste dal D. Lgs. n. 39/2013, ed eventuali e successive modifiche e integrazioni, relativamente alle cause di inconferibilità e incompatibilità di incarichi.

3. Ciascun Organo collegiale e per il Direttore il Consiglio di Amministrazione, è chiamato a verificare che non sussistano inizialmente, e che non sopravvengano successivamente, cause di incompatibilità a carico dei propri componenti, e che sussistano inizialmente e che non vengano meno successivamente, i requisiti di onorabilità di cui al presente articolo, assumendo, se del caso, i conseguenti provvedimenti entro trenta giorni secondo le procedure previste nel Regolamento Generale.

4. I componenti di ciascun organo sono obbligati a dare immediata comunicazione di eventuali cause di incompatibilità o del difetto dei requisiti di onorabilità richiesti dal presente Statuto e esplicitati nel Regolamento Generale.

5. Il mancato rispetto della disposizione contenuta nel comma precedente può essere considerato, dall’organo di appartenenza del soggetto in conflitto, e per il Direttore dal Consiglio di Amministrazione, giusta causa di revoca dalla carica.

6. Non possono far parte degli organi della Fondazione i dipendenti della stessa, fatta eccezione per l’incarico di Direttore della Fondazione. Fa eccezione a tale norma l’appartenenza alla Istituzione Sa Sartiglia e ai Comitati che per loro natura possono essere composti anche da dipendenti e/o collaboratori della Fondazione.

7. Nel caso in cui uno dei componenti degli organi si trovi in una situazione di conflitto con l’interesse della Fondazione, deve darne immediata comunicazione all’organo di appartenenza e deve astenersi dal partecipare a deliberazioni in relazione alle quali possa determinarsi il predetto conflitto. Se il conflitto di interessi non è limitato a un singolo specifico atto, il componente è sospeso dalla carica. Se il conflitto di interessi è permanente il componente decade. Altresì deve comunicare l’esistenza di cause di decadenza o di sospensione e di cause di incompatibilità che lo riguardino.

L’inosservanza di tali obblighi di tempestiva comunicazione e di astensione implica la decadenza dalla carica del componente inadempiente, che sarà altresì tenuto al risarcimento del danno eventualmente arrecato alla Fondazione.

8. Decadono i componenti degli organi collegiali che senza giustificato motivo non intervengano per tre volte consecutive alle sedute dei rispettivi organi di appartenenza.

9. Decade dall’incarico il componente del Consiglio d’Amministrazione che, ancorché giustificato, non abbia partecipato per sei mesi consecutivi all’attività consiliare.

10. Al Presidente della Fondazione e ai componenti del Consiglio di Amministrazione, dell’Istituzione Sa Sartiglia e dei Comitati, non facenti parte della struttura organizzativa, non possono essere distribuiti o assegnati compensi o indennità, con esclusione dei rimborsi spesa regolarmente rendicontati.

11. I componenti gli organi della Fondazione non possono essere vincolati da mandati od obblighi di sorta nell’esercizio delle loro funzioni.

 

Articolo 23 – Presidente della Fondazione

1. Il Presidente della Fondazione è eletto dal Consiglio di Amministrazione e dura in carica per tutto il mandato dello stesso consiglio.

2. Ha la legale rappresentanza della Fondazione nei confronti dei terzi e in giudizio, con tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione.

3. Il Presidente, in particolare, cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.

4. In accordo con il Direttore della Fondazione, sottopone al Comitato di Presidenza e al Consiglio di Amministrazione le linee generali di programma e le specifiche iniziative che rientrano negli scopi della Fondazione.

5. In caso di necessità e urgenza assume, d’intesa con il Direttore della Fondazione, provvedimenti di pertinenza del Comitato di Presidenza e del Consiglio di Amministrazione che devono essere ratificati dagli stessi nella prima seduta.

6. Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, il Comitato di Presidenza e l’Assemblea Generale.

7. Può delegare i suoi compiti per determinate categorie di atti al Vice Presidente, ai singoli Consiglieri, ai Presidenti dell’Istituzione e dei Comitati e al Direttore della Fondazione, determinando i limiti della delega.

8. Può essere rieletto alla carica per una sola volta consecutiva.

9. Il Presidente, in caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

10. Qualora l’assenza o l’impedimento fosse permanente, il Consiglio di Amministrazione procederà alla nomina, tra i suoi componenti, di un nuovo Presidente della Fondazione che resterà in carica fino alla conclusione del mandato del Consiglio stesso.

11. Qualora la carica di Presidente della Fondazione sia assunta dal Sindaco di Oristano o da altro amministratore pubblico, non potranno essergli attribuite deleghe gestionali dirette da parte del Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 24 – Vice Presidente della Fondazione

1. Il Vice Presidente della Fondazione è eletto dal Consiglio d’Amministrazione, tra i componenti designati dai Partecipanti e dai Gremi, qualora il Presidente della Fondazione sia stato eletto tra i componenti designati dal Comune di Oristano e viceversa.

2. Dura in carica per tutto il mandato del Consiglio di Amministrazione che lo ha eletto.

3. Coadiuva il Presidente della Fondazione e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

4. Può rappresentare legalmente la Fondazione ed esercita le funzioni che gli sono delegate in via generale o di volta in volta dal Consiglio d’Amministrazione, dal Comitato di Presidenza o dal Presidente.

5. Può essere rieletto alla carica per una sola volta consecutiva.

 

Articolo 25 – Presidente Onorario della Fondazione

1. Qualora non rivesta la carica di Presidente della Fondazione, il Sindaco di Oristano è di diritto Presidente Onorario della stessa.

Il Presidente Onorario è invitato a tutte le sedute del Consiglio di Amministrazione.

2. Non ha diritto di voto e non ha la rappresentanza legale della Fondazione.

3. Di concerto con il Presidente della Fondazione, può rappresentare la stessa in occasione di eventi e iniziative pubbliche a sostegno dell’attività della Fondazione.

 

Articolo 26 – Comitato di Presidenza

1. Il Comitato di Presidenza è l’organo di gestione attiva, di proposta e di impulso della Fondazione. Si compone del Presidente e del Vice Presidente della Fondazione, del Presidente dell’Istituzione Sa Sartiglia e dei Presidenti dei Comitati per i beni e le attività culturali e per la promozione turistica.

2. Il Comitato di Presidenza delibera a maggioranza dei suoi componenti:

  • sull’amministrazione ordinaria della Fondazione;
  • sul progetto di bilancio di previsione e di bilancio di esercizio da sottoporre all’approvazione del Consiglio di amministrazione;
  • sulla relazione annuale di attività, da sottoporre all’esame del Consiglio di amministrazione;
  • sulle proposte inerenti la pianta organica del personale della Fondazione e, nel quadro di essa, sulla assunzione dei dipendenti e sulla gestione del loro rapporto di lavoro, da inviare al Consiglio di Amministrazione;
  • sui progetti di programmi pluriennali di attività della Fondazione, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di amministrazione;
  • su ogni altra materia attinente al perseguimento degli scopi della Fondazione, che non sia riservata al Consiglio di amministrazione;
  • su materie ad essa delegate dal Consiglio di Amministrazione.

3. Le funzioni di Segretario del Comitato di Presidenza sono esercitate dal Direttore della Fondazione che redige i verbali, gli atti e le deliberazioni delle sedute e li firma congiuntamente a chi svolge funzioni di presidenza. Dei verbali stessi il Segretario può rilasciare copie ed estratti.

4. Alle sedute del Comitato di Presidenza può partecipare, senza diritto di voto, il Revisore dei Conti.

 

Articolo 27 – Consiglio di Amministrazione: composizione e nomina

1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero variabile di membri che va da un minimo di sette a un massimo di undici.

2. I componenti del Consiglio di Amministrazione devono essere individuati tra persone di comprovata onorabilità e capacità in grado di favorire il migliore perseguimento dei fini della Fondazione.

3. Il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • 4 componenti designati dal Comune di Oristano;
  • 2 componenti designati dai Partecipanti, con un massimo di un componente per Partecipante o, qualora i partecipanti siano più di due, designati dagli stessi riuniti in assemblea;
  • 1 componente designato dal Gremio dei Contadini;
  • 1 componente designato dal Gremio dei Falegnami.

I componenti vengono nominati dal Presidente uscente della Fondazione sulla base delle vincolanti designazioni effettuate da chi ne ha diritto.

4. Successivamente alla nomina alle presidenze dell’Istituzione e dei Comitati, assumono la carica di componenti del Consiglio di Amministrazione:

  • il Presidente dell’Istituzione Sa Sartiglia;
  • il Presidente del Comitato per i beni e le attività culturali;
  • il Presidente del Comitato per la promozione turistica.

Le procedure di designazione e di nomina sono disciplinate dal Regolamento Generale.

5. Qualora i Comitati per i beni e le attività culturali e per la promozione turistica fossero unificati, spetterà al Comune di Oristano designare un ulteriore componente del Consiglio di Amministrazione.

6. In caso di dimissioni, impedimento permanente, rimozione o decesso, il Presidente della Fondazione, o chi ne fa le veci, procede al reintegro dei componenti mancanti del Consiglio di Amministrazione secondo le procedure disciplinate dal Regolamento Generale.

 

Articolo 28 – Consiglio di Amministrazione: durata del mandato

1. I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere confermati.

2. I Consiglieri decaduti restano in carica fino alla nomina dei loro successori.

3. Salvo la naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione, nonché le spontanee dimissioni, l’impedimento permanente, la rimozione o il decesso, i singoli Consiglieri possono essere revocati da chi ne ha effettuato la designazione, a seguito di comunicazione scritta della revoca, debitamente motivata, al Consigliere stesso, al Presidente della Fondazione e al Revisore dei Conti.

4. Il componente del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, deve essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, chi ha diritto deve provvedere alla designazione di altro Consigliere.

5. I Consiglieri nominati in sostituzione di coloro che sono venuti a mancare per morte, dimissioni o altre cause, restano in carica fino alla scadenza del mandato di questi. Per le sostituzioni si provvederà con le procedure previste nel Regolamento Generale.

6. Nel caso cessino contemporaneamente, per qualsiasi motivo, la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione, l’intero Consiglio si intenderà decaduto di diritto.

 

Articolo 29 – Consiglio di Amministrazione: poteri

1. Il Consiglio di Amministrazione è l’organo responsabile della gestione della Fondazione e svolge ogni attività necessaria per il perseguimento degli obiettivi individuati, munito di tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

2. In particolare sono di sua competenza le deliberazioni concernenti:

  1. l’elezione del Presidente della Fondazione;
  2. l’elezione del Vice Presidente della Fondazione;
  3. l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno seguente e della relazione programmatica entro il 31 dicembre di ogni anno;
  4. l’approvazione del bilancio di esercizio e della relazione sull’attività, entro il 30 aprile di ogni anno;
  5. l'ammissione di nuovi Partecipanti e Sostenitori ovvero all'esclusione di quelli che, con il proprio comportamento o con il proprio operato, si pongano in contrasto con le finalità proprie della Fondazione ovvero arrechino grave pregiudizio al prestigio della stessa;
  6. l’attuazione, nell’ambito dei regolamenti delle norme concernenti i diritti, le facoltà, le quote contributive annuali o pluriennali e i doveri connessi alla qualità di Partecipante e Sostenitore;
  7. le modifiche dello Statuto, del Regolamento Generale e dei regolamenti interni;
  8. la verifica per i propri componenti della sussistenza dei requisiti, delle situazioni di incompatibilità e delle cause di sospensione e decadenza, nonché l’assunzione entro trenta giorni dei conseguenti provvedimenti;
  9. la nomina e, per giustificato motivo, la revoca, del Direttore della Fondazione e la determinazione di funzioni e compensi;
  10. la nomina e la revoca dei direttori delle strutture, dei curatori delle collezioni e dei coordinatori e responsabili delle aree e uffici della Fondazione, nonché la determinazione delle relative attribuzioni e dei compensi;
  11. la consistenza e la composizione della dotazione organica del personale, sentito il Direttore della Fondazione;
  12. l’attivazione di collaborazioni;
  13. l’accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
  14. la costituzione dell’Istituzione e dei Comitati e la nomina dei rispettivi componenti;
  15. la determinazione dell’indennità spettante al Revisore dei Conti;
  16. la promozione di azioni davanti agli organi giurisdizionali e la resistenza alle stesse, nonché ogni deliberazione su arbitrati e transazioni.
  17. lo scioglimento, la fusione, la scissione, l’estinzione o la trasformazione della Fondazione, e l’eventuale nomina del liquidatore, con una maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti, sentito il Fondatore.

3. Il Consiglio di Amministrazione può delegare a uno o più dei suoi componenti e/o al Direttore della Fondazione, particolari poteri, determinando i limiti della delega. I titolari di deleghe devono relazionare al Consiglio di Amministrazione secondo le modalità dallo stesso fissate in merito all’assolvimento del mandato ricevuto.

4. Il Consiglio di Amministrazione può costituire, nell’ambito delle proprie attribuzioni e per specifiche finalità, commissioni consultive temporanee chiamando a farne parte, accanto a propri componenti, anche elementi esterni alla Fondazione particolarmente qualificati per le loro competenze. Compiti, durata e modalità di funzionamento delle commissioni, sono definiti dallo stesso Consiglio.

5. Il Consiglio di Amministrazione può conferire la rappresentanza legale della Fondazione al Vice Presidente, ai singoli Consiglieri e/o al Direttore della Fondazione per singoli atti o categorie di atti. Può inoltre conferire mandati e procure anche a soggetti estranei alla Fondazione per il compimento di singoli atti o categorie di atti.

 

Articolo 30 – Consiglio di Amministrazione: convocazione e sedute

1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno una volta ogni due mesi e ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o opportuno o quando ne facciano richiesta scritta, su specifici argomenti, la maggioranza dei componenti, il Direttore della Fondazione o il Revisore dei Conti.

2. Le sedute sono convocate e presiedute dal Presidente della Fondazione. In caso di sua assenza o impedimento sono presiedute dal Vice Presidente della Fondazione. In caso di assenza o impedimento anche di quest’ultimo, le sedute sono presiedute dal Consigliere anziano di età, tra quelli designati dal Comune di Oristano.

3. Le sedute si tengono di norma presso la sede della Fondazione, il Consiglio può comunque riunirsi in qualsiasi altro luogo.

4. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo della seduta e del relativo ordine del giorno ed essere inviato con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione al domicilio dei Consiglieri almeno tre giorni liberi prima della seduta. Nei casi di comprovata urgenza l’avviso di convocazione può essere recapitato un giorno libero prima della seduta.

5. Per la validità delle sedute del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti di designazione pubblica. Si intendono presenti anche i Consiglieri in audio o video conferenza o in collegamento telefonico in “viva voce”.

6. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le votazioni riguardanti persone sono assunte a scrutinio segreto su richiesta anche di un solo Consigliere.

7. Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono esercitate dal Direttore che redige i verbali, gli atti e le deliberazioni delle sedute e li firma congiuntamente a chi svolge funzioni di presidenza. Dei verbali stessi il Segretario può rilasciare copie ed estratti.

8. Alle sedute del Consiglio di Amministrazione possono partecipare, senza diritto di voto, il Presidente Onorario, il Revisore dei Conti, nonché terzi che, di volta in volta, il Consiglio stesso ritenga opportuno invitare.

 

Articolo 31 – Comitato per i beni e le attività culturali

1. Il Comitato per i beni e le attività culturali è l’organo di consulenza culturale e scientifica della Fondazione.

2. Ne fanno parte:

  • il Presidente del Comitato, nominato dal Consiglio di Amministrazione su designazione del Comune di Oristano, che deve essere scelto secondo criteri di specializzazione professionale, comprovata esperienza e specifica competenza negli ambiti di cui alle finalità culturali della Fondazione;
  • l’Assessore alla Cultura del Comune di Oristano;
  • fino a 3 componenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione, scelti secondo criteri di specializzazione professionale, comprovata esperienza e specifica competenza negli ambiti di cui alle finalità culturali della Fondazione.
  • il Direttore, i coordinatori e i responsabili delle aree di attività competenti della Fondazione.
  • i direttori e curatori dei musei e delle strutture culturali gestiti dalla Fondazione;
  • il Dirigente del Settore competente del Comune di Oristano o suo delegato.

3. I componenti del Comitato durano in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e scadono con esso, salvo revoca da parte del Consiglio stesso.

4. Il Comitato si riunisce a seguito della convocazione del suo Presidente almeno ogni tre mesi o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. Le sedute sono valide con la presenza della metà dei componenti. Il Comitato delibera a maggioranza dei partecipanti alle adunanze, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Si intendono presenti anche i Consiglieri in audio o video conferenza o in collegamento telefonico in “viva voce”.

5. Il Comitato, che ha funzione programmatica, propositiva e consultiva, impegna in merito:

  1. agli indirizzi scientifici e culturali della Fondazione, in tal modo anche supportando il Comitato di Presidenza della Fondazione, nella predisposizione del documento programmatico annuale e pluriennale, nonché delle relazioni semestrali sui progetti di attività;
  2. ai criteri generali di gestione delle strutture e di sviluppo delle collezioni.

6. Per l’espressione di pareri sugli indirizzi scientifici e culturali delle aree di attività che fanno capo alla Fondazione, sulle acquisizioni di beni, appartenenti alla categoria individuata all’art. 3, nonché su ulteriori specifiche iniziative, il Comitato può operare in sottocommissioni, eventualmente allargate alla partecipazione di altri esperti.

7. Il Comitato può elaborare autonomamente proprie proposte in merito agli indirizzi scientifici e culturali della Fondazione e alla programmazione delle attività che a essa fanno capo, sottoponendole al Comitato di Presidenza.

8. Alle sedute del Comitato possono inoltre partecipare, su richiesta, i componenti del Consiglio di Amministrazione, il Revisore dei Conti, nonché terzi che di volta in volta si ritenga opportuno invitare.

 

Articolo 32 – Comitato per la promozione turistica

1. Il Comitato per la promozione turistica è l’organo della Fondazione, di consulenza per lo sviluppo e la promozione turistica della città di Oristano e del suo territorio.

2. Ne fanno parte:

  • il Presidente del Comitato, nominato dal Consiglio di Amministrazione su designazione del Comune di Oristano, che deve essere scelto secondo criteri di specializzazione professionale, comprovata esperienza e specifica competenza negli ambiti di cui alle finalità turistiche della Fondazione;
  • l’Assessore al Turismo del Comune di Oristano;
  • fino a 5 componenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione, scelti secondo criteri di specializzazione professionale, comprovata esperienza e specifica competenza negli ambiti di cui alle finalità turistiche della Fondazione.
  • il Direttore, i coordinatori e i responsabili delle aree di attività competenti della Fondazione.
  • il Dirigente del Settore competente del Comune di Oristano o suo delegato;
  • Il Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Oristano o suo delegato.

3. I componenti del Comitato durano in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e scadono con esso, salvo revoca da parte del Consiglio stesso.

4. Il Comitato si riunisce a seguito della convocazione del suo Presidente almeno ogni tre mesi o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. Le sedute sono valide con la presenza della metà dei componenti. Il Comitato delibera a maggioranza dei partecipanti alle adunanze, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Si intendono presenti anche i Consiglieri in audio o video conferenza o in collegamento telefonico in “viva voce”.

5. Il Comitato, che ha funzione programmatica, propositiva e consultiva, impegna in merito allo sviluppo e alla promozione turistica della città di Oristano e del suo territorio, in tal modo anche supportando il Comitato di Presidenza della Fondazione, nella predisposizione del documento programmatico annuale e pluriennale, nonché delle relazioni semestrali sui progetti di attività;

6. Per l’espressione di pareri sugli indirizzi di cui sopra, il Comitato può operare in sottocommissioni, eventualmente allargate alla partecipazione di altri esperti.

7. Il Comitato può elaborare autonomamente proprie proposte in merito agli indirizzi di sviluppo e promozione, sottoponendole al Comitato di Presidenza.

8. Alle sedute del Comitato possono inoltre partecipare, su richiesta, i componenti del Consiglio di Amministrazione, il Revisore dei Conti, nonché terzi che di volta in volta si ritenga opportuno invitare.

 

Articolo 33 – Unificazione Comitati

1. È facoltà del Consiglio di Amministrazione disporre l’unificazione dei Comitati per i beni e le attività culturali e per lo sviluppo e la promozione turistica in un unico Comitato, determinandone composizione e operatività, nel rispetto di quanto disposto negli articoli 31 e 32.  

 

Articolo 34 – Istituzione Sa Sartiglia

1. L’Istituzione Sa Sartiglia è l’organo della Fondazione, munito di autonomia speciale, preposto all’organizzazione, alla valorizzazione, alla promozione e allo svolgimento della Sartiglia. Per il raggiungimento di tali finalità, è munito dei poteri di cui al proprio Regolamento.

2. La norme inerenti la Presidenza, il funzionamento, i poteri, le convocazioni e le sedute del Collegio sono indicate nel proprio Regolamento.

3. Spetta al Collegio dell’Istituzione provvedere all’approvazione e alla modifica del proprio Regolamento, che dovrà essere sottoposto al Consiglio di Amministrazione della Fondazione per la verifica di coerenza con lo Statuto e con il Regolamento Generale della Fondazione stessa.

 

Articolo 35 – Istituzione Sa Sartiglia – Composizione Collegio

1. Fanno parte del Collegio dell’Istituzione Sa Sartiglia:

  • il Presidente dell’Istituzione, nominato dal Consiglio di Amministrazione su vincolante designazione congiunta fatta dal Gremio dei Contadini e dal Gremio dei Falegnami, che deve essere scelto secondo criteri di specializzazione professionale, comprovata esperienza e specifica competenza negli ambiti inerenti la Sartiglia;
  • l’Assessore alla Cultura o un rappresentante del Comune di Oristano;
  • il Direttore della Fondazione;
  • il Responsabile Amministrativo Sartiglia;
  • il Responsabile Tecnico Sartiglia;
  • 2 componenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione su vincolante designazione del Gremio dei Contadini;
  • 2 componenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione su vincolante designazione del Gremio dei Falegnami.

2. Tra i componenti designati dal Gremio dei Contadini e dal Gremio dei Falegnami, vi sono di diritto i rispettivi Presidenti o loro delegati qualora gli stessi Presidenti fossero già o divenissero componenti dell’Istituzione per la Sartiglia. Spetta al Gremio la designazione del delegato che rimarrà in carica fino alla cessazione delle ragioni che ne hanno motivato la designazione.

3. I componenti del Collegio durano in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e scadono con esso, salvo revoca.

4. Alle sedute del Collegio possono prendere parte i Responsabili degli Uffici della Fondazione, soggetti competenti e rappresentanti di altri enti, organizzazioni e associazioni, a seconda degli argomenti da trattarsi, secondo quanto previsto nel suo Regolamento. I suddetti responsabili, soggetti e rappresentanti hanno diritto di parola ma non di voto.

 

Articolo 36 – Competenze e ruolo dei Gremi

1. La Fondazione svolgerà la sua attività nel totale rispetto del principio secondo cui il Gremio dei Contadini di San Giovanni Battista e il Gremio dei Falegnami di San Giuseppe sono e rimangono gli unici depositari storici della Sartiglia, in quanto hanno la titolarità e prerogativa, in esclusiva, di provvedere in proprio e ognuno nella massima autonomia, alla conservazione del patrimonio storico-culturale in ordine ai riti cerimoniali della Sartiglia e quanto altro a essi strettamente connesso.

2. La Fondazione sosterrà i Gremi nell’esercizio delle loro prerogative di Depositari Storici della Sartiglia secondo quanto previsto nel Regolamento Generale.

3. Qualora i due Gremi ravvisassero nelle proposte degli organi della Fondazione, un danno alla Sartiglia e/o al loro ruolo all’interno degli organi della Fondazione, potranno esercitare il diritto di veto su di esse.

 

Articolo 37 – Revisore dei Conti

1. Il Revisore dei Conti è nominato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comune di Oristano, deve essere iscritto all’Albo dei Revisori Contabili, resta in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo del terzo esercizio successivo alla sua nomina e può essere riconfermato.

2. Vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte del bilancio di previsione e del bilancio d’esercizio, redigendo apposite relazioni da presentare al Consiglio di Amministrazione e/o allegate ai documenti di bilancio preventivo e consuntivo, ed effettua verifiche di cassa almeno due volte l’anno.

3. Può assistere alle sedute del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di Presidenza.

4. Gli è riconosciuta un’indennità con delibera del Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 38 – Assemblea Generale

1. L’Assemblea Generale è costituita da tutti gli aderenti alla Fondazione e si riunisce almeno una volta all’anno. Essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

2. L’Assemblea, momento di confronto e analisi in cui si incontrano tutte le componenti della Fondazione, è presieduta dal Presidente della Fondazione e dallo stesso convocata in periodo non recante pregiudizio all’attività della Fondazione stessa. L’Assemblea formula proposte sulle attività e sugli obiettivi della Fondazione, già delineati ovvero da individuarsi.

3. A essa possono essere invitati enti pubblici, persone giuridiche pubbliche o private, istituzioni e quanti altri possano contribuire a vario titolo al raggiungimento delle finalità della Fondazione.

 

Articolo 39 – Struttura organizzativa

1. La Fondazione opera secondo criteri di efficacia ed efficienza. A tal fine essa è fornita di una propria struttura organizzativa e di una propria dotazione organica di personale, la cui consistenza e composizione è deliberata dal Consiglio di Amministrazione e al cui vertice è posto il Direttore della Fondazione.

 

Articolo 40 – Direttore della Fondazione

1. Il Direttore della Fondazione, nominato dal Consiglio di Amministrazione, è responsabile del coordinamento e del controllo delle attività della Fondazione, dei suoi uffici, dei dipendenti e dei collaboratori. Tra i suoi compiti:

  • fungere da Segretario del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di Presidenza, redigerne i verbali, gli atti e le deliberazioni da sottoscrivere congiuntamente a chi svolge funzioni di presidenza. Intervenire con funzioni consultive e propositive alle sedute dei suddetti organi nonché alle sedute dell’Istituzione, dei Comitati e delle Commissioni consultive;
  • attuare le delibere del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di Presidenza; predisporre gli schemi del bilancio di previsione e del bilancio d’esercizio accompagnati dalle rispettive relazioni sui programmi e sulle attività realizzate e/o progettate;
  • compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione attinenti la gestione e istruire le pratiche da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e al Comitato di Presidenza, sottoscrivere la corrispondenza nonché gli atti ordinari e i documenti che riguardano la Fondazione;
  • provvedere, secondo le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, all’assunzione e alla gestione del personale dipendente della Fondazione, nonché all’adozione di tutte le disposizioni o misure riguardanti la carriera, lo stato giuridico ed economico, la disciplina, la cessazione del rapporto di lavoro; provvedere, inoltre, alla sottoscrizione dei contratti collettivi e individuali di lavoro e degli eventuali contratti di prestazione d’opera, anche professionale;
  • dirigere e coordinare gli uffici della Fondazione;

2. Per l’esercizio delle funzioni di propria competenza il Direttore della Fondazione si avvarrà della struttura organizzativa e della dotazione organica della Fondazione di cui all’articolo 39, oltreché di eventuali servizi acquisiti o collaborazioni esterne, nel rispetto delle norme stabilite in materia.

3. La tipologia di contratto e l’eventuale compenso spettante al Direttore della Fondazione vengono determinati con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 41 – Personale

1. Il personale è assunto in base alle necessità della Fondazione su proposta del Direttore della Fondazione e a seguito di deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che fissa modalità di selezione, durata dell’impiego, tipo di incarico, inquadramento e compenso nel rispetto della normativa vigente, con procedure ad evidenza pubblica.

2. Il rapporto di lavoro del personale è disciplinato dalle norme stabilite in materia, dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dai contratti individuali.

 

Articolo 42 – Regolamento Generale

1. Per disciplinare l’organizzazione, stabilire le modalità di nomina degli organi, definire le strutture operative e dotarsi di tutte le disposizioni necessarie all’esecuzione del presente Statuto, la Fondazione si dota di un Regolamento Generale, approvato dal Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 43 – Durata

1. La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata.

2. La Fondazione si estingue nel caso in cui divenga impossibile o di scarsa utilità il raggiungimento delle sue finalità istituzionali secondo quanto previsto dall’articolo 27 del Codice Civile.

3. Nel caso in cui il patrimonio sia divenuto insufficiente, il Consiglio di Amministrazione, previa autorizzazione del Comune di Oristano, potrà richiedere all’Autorità governativa la trasformazione della Fondazione, secondo quanto previsto dall’articolo 28 del Codice Civile, in modo da assicurare il più possibile la prosecuzione della sua attività.

 

Articolo 44 – Clausola di salvaguardia

1. In caso di scioglimento, estinzione, fusione, incorporazione o trasformazione della Fondazione o qualora l’attività dei settori Beni Culturali e Turismo divenga irrilevante, e persista in tale stato per più di due esercizi contabili, su richiesta congiunta del Comune di Oristano, del Gremio dei Contadini e del Gremio dei Falegnami, il Consiglio di Amministrazione potrà disporre la scissione dell’Istituzione Sa Sartiglia con conseguente costituzione in fondazione autonoma, attribuendole un proprio fondo patrimoniale.

 

Articolo 45 – Scioglimento e liquidazione

1. In caso di scioglimento della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà un liquidatore che dovrà essere iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e esperti contabili di Oristano, determinandone i poteri e stabilendo la destinazione del patrimonio residuo che, fatta salva la riserva per la costituzione del fondo patrimoniale di cui all’art. 44, dovrà essere devoluto al Comune di Oristano, che dovrà garantirne la pubblica fruizione.

2. Tutti i beni, mobili e immobili, a qualsiasi titolo affidati in uso alla Fondazione, all’atto dello scioglimento della stessa, torneranno nella disponibilità dei soggetti conferenti.

 

Articolo 46 – Clausola di rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.

 

Il presente Statuto è stato approvato dal Consiglio Generale della Fondazione nella seduta del 27/06/2019, davanti al Notaio Dott. Luigi Ianni. Atto Repertorio n. 24.365 – Raccolta n. 10.535. Registrato a Oristano il 01/07/2019 al n. 1926 della Serie 1T.
Approvato dalla Direzione Generale della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna con Determinazione del Direttore del Servizio Rapporti Internazionali e con l’Unione Europea, Nazionali e Regionali n. 456/2019 in data 31/07/2019 prot. n. 19469.

 

Scarica lo Statuto in formato PDF (365 KB)
Determinazione RAS approvazione modifiche statutarie 2019 (160 KB)

Aggiornamento al: 
09/08/2019


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